Corso SEO: 📱 mobile first!

2021-04-21 11:46:01

Prima gli smartphone! Notizia recente per la massa ma un dictat per molti addetti ai lavori già da anni! Scopri perché il tuo sito deve essere responsive

Image by Manish Dhawan from Pixabay

  

Mobile First! Annuncio di alcuni giorni fa, ma cosa ben nota agli addetti ai lavori del web design già da parecchi anni: Google premia i contenuti adatti ai piccoli schermi!
Il tuo sito web ha un design responsive
Quando fai video per YouTube, presti attenzione a fare le "zoommate" ai piccoli particolari?
Quale percentuale di smartphone nel mondo si affaccia al web rispetto ai tradizionali personal computer?


Mobile First!

Pubblicare sempre contenuti adatti a schermi piccoli!

Noi addetti ai lavori realizziamo siti web responsive già da parecchi anni! Google ci tedia da tantissimo tempo, dicendoci che "testo troppo piccolo da leggere", "elementi selezionabili troppo vicini tra loro", "contenuti più grandi rispetto allo schermo", "viewport non impostato".

Inizialmente erano nati come suggerimenti della Google Search Console, ma soprattutto come penalizzazione sulla pubblicazione di banner pubblicitari AdSense.

È stato dato parecchio tempo alle persone (agli sviluppatori) di tutto il mondo per allinearsi a questa nuova "direttiva", che se prima spingeva le persone ad adeguarsi al mobile premiandole, oggi ha creato una vera e propria penalizzazione per chi non ha un design mobile!

Algoritmo "Mobile First"

Come fa Google a capire se un  contenuto è adatto agli schermi piccoli

Google è tra i possessori delle più potenti tecnologie di machine learning e intelligenza artificiale al mondo. 

L'intelligenza artificiale lavora parallelamente su due fronti:

  1. da un lato permette agli spider  di analizzare le pagine web in modo automatico per determinare se un sito web abbia i requisiti per essere premiato o penalizzato, come ad esempio un design responsive o semplicemente un layout disegnato appositamente per i dispositivi mobili (che andrà sicuramente bene anche sui PC e Laptop);
  2. dall'altro l'intelligenza artificiale, con l'aiuto dello snippet di codice Javascript di Google Tag Manager o Google Analytics, si occupa di verificare l'esperienza diretta degli utenti per determinare in modo empirico se gli utenti apprezzano il design o se abbandonano prematuramente i siti web senza interagire con esso.

Abbiamo detto tante volte che non è Google a decidere se sito web è disegnato bene o male! Il giudice è il pubblico (o come direbbe un mio amico trader, il giudice è il mercato) perciò come vedi anche stavolta ritorna il discorso del fattore umano nella SEO!

Non ho tirato in ballo a caso il mio amico trader, infatti quello che muove la tecnologia è proprio lui: il mercato! Un sito web che funziona è un sito web che vende!

Oggi le persone compiono gran parte dei loro acquisti online, in particolar modo dal proprio telefonino smartphone!

Inoltre Google è costruttore della tecnologia Android e quindi rientra anche in una dinamica di conflitto di interessi: se il web funziona bene sui telefonini, Google venderà più smartphone e App per Android!

Insomma tutte queste considerazioni portano gli sviluppatori del web e i designer della UX (User Experience = esperienza degli utenti) a creare temi responsive per i siti web.

Se non sai cosa significhi la parola responsive te lo spiego subito:


Design Responsive e CSS

Cosa è un tema responsive o adattivo

In questa serie di video mostro tutti i passaggi che sono richiesti per creare un sito Web dei giorni nostri, composto da HTML, CSS, Javascript e PHP per approdare infine a un tema Wordpress:



La parola "responsive" letteralmente significa "responsivo" che in altre parole vuol dire che si adatta alla dimensione dello schermo (o della finestra) riorganizzando i contenuti — le immagini e i testi — in modo tale da consentire sempre una fruizione ottimale del sito web.

Chi naviga in un sito Web Responsive non avrà mai la necessità di allargare o restringere la pagina facendo zoom con le dita sullo schermo! Non avrà mai bisogno di spostare il contenuto a destra o a sinistra con uno slider per far comparire parti di testo o figure nascoste!

I fruitori di siti web responsive hanno una esperienza utente molto appagante, devono preoccuparsi solo di scorrere su e giù le pagine web, in un flusso di navigazione scorrevole e piacevole!

Spesso accade che un sito web responsive sia ricco di dettagli e mostri tutto a colpo d'occhio quando viene aperto da uno schermo grande come quello di un personal computer, per esempio su schermo da 19" pollici o superiore, fino anche TV o smart TV da 32" pollici, 50" pollici o superiori in Full HD 1920x1080 pixel fino a risoluzione 4k a 3840 x 2160 pixel, ma lo stesso sito web aperto da smartphone sia essenziale e con pochissimi elementi decorativi!

Come vedere se un sito è responsive, basta aprirlo su PC desktop a tutto schermo e riducendo la dimensione della finestra, in modo dinamico vediamo i contenuti del sito web scomparire progressivamente, le scritte incominciano ad allargarsi e a riorganizzarsi, le immagini inserite qua e là in mezzo al testo spariscono del tutto oppure si allargano a tutto schermo, il menù di navigazione abbandona la scena trasformandosi in un quadratino con dentro tre linee orizzontali (chiamato in gergo Hamburger) o tre puntini uno sopra l'altro!

Sai benissimo che il Corso SEO Operativo in vendita su questo Blog ha un primo modulo chiamato Corso SEO Operativo BASIC e un secondo modulo specifico per YouTube... probabilmente ti starai chiedendo se la regola del Mobile First si applichi anche ai video di YouTube ... ebbene sì!

Mobile First nei video YouTube

Anche i video devono essere Mobile First Compliant

Ormai — come avrai capito — Google si rende conto se un video sia Mobile First!

Anche i video di YouTube devono rispettare la regola del Mobile First! 

Oggi quasi l'80% di chi guarda video su YouTube, lo fa da smartphone! In ogni momento della giornata, da qualunque parte del globo! solo il restante 20% lo fa da PC desktop!

La tendenza è assolutamente a favore dei dispositivi mobili!

Dunque — quando registri un video per YouTube — ricordati sempre di ingigantire tutti i piccoli dettagli quando parli di qualcosa molto piccolo, usa scritte enormi sulla miniatura di copertina e usa tanti altri accorgimenti che ti spiego con dovizia di particolari nel Corso SEO Operativo per YouTube!

Ricordati che se vuoi che i tuoi clienti ti trovino, devi essere in prima pagina su Google!

Scarica subito il PDF del Corso SEO Operativo BASIC e poi potrai iniziare a studiare anche il modulo specifico per YouTube. Due manuali operativi che ti faranno compiere quelle azioni per essere in prima pagina su Google senza necessariamente farti diventare un SEO Expert!

Corso SEO Operativo BASIC
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by Emanuele Frisoni
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